Domani ci saranno le premiazioni. Quest’anno sono riuscito a vedere tutti i film del concorso internazionale. I miei preferiti sono una decina. Tra questi ci sono Sindiswa, corto sudafricano di Grant Angus sulla cura dei sieropositivi in Africa. Skyggen af Tvivl (L’ombra di un dubbio), corto danese di Esben Tonnesen sui temi dell’amore, della felicità e della paura di soffrire. The second line di John Magary sulla New Orleans della ricostruzione. El castigo, un corto spagnolo di Isabel Ayguavives con una geniale sceneggiatura. Mi ha colpito anche la sceneggiatura di Missing, un corto belga di Matthieu Donck. E’ la storia della comica e assurda sparizione di un anziano-uomo-qualunque. Tutti lo danno per scomparso “in sua presenza”. Il protagonista reclama di essere riconosciuto: nessuno gli dà retta. Il film che forse mi è piaciuto di più è il corto svedese Kull! (Tag!) di Anders Skog. Una storia fantastica sul gioco, sulla serietà e sul misterioso mondo degli adulti. Ognuno di questi film meriterebbe di ricevere un premio. Sul sito www.clermont-filmfest.com alle pagine della competizione internazionale si possono trovare maggiori informazioni. Nel complesso il Festival 2008 ha proposto cortometraggi che sono veri capolavori. Ma erano molti quelli noiosi e deludenti. Alla Videolibrary dello Shortfilm Market ho visto un bel corto italiano, I capelli della sposa di Marco Danieli, allievo del Centro Sperimentale di Cinematografia come Fabio Mollo. Sulla scelta dei film italiani in concorso mi sembra che i selezionatori abbiano preferito film che parlano dell’Italia, piuttosto che film italiani. Una nota molto positiva per il nostro cinema è stata lo stand italiano, organizzato dai principali Festival nazionali di cortometraggi, allo Shortfilm Market. E’ un notevole passo in avanti, anche se non è ancora sufficiente. I Festival, infatti, acquisiscono cortometraggi. Per avere una presenza davvero completa ed efficace del cinema italiano, serve uno stand parallelo di produttori e distributori. Contrariamente all’anno scorso, questa settimana ha avuto molte giornate di sole. I tavolini all’aperto della Brasserie du court erano sempre pieni e la sera i vicoli di Clermont Ferrand erano davvero suggestivi.
Feb 08












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